Le Edizioni dello Straniero nascono dalla ricerca del perturbante, indagano e promuovono la conoscenza senza darsi paletti. Ritengono che la conoscenza sia una, indivisa, non parcellizzata come vorrebbe il nostro tempo. Secondo le Edizioni dello Straniero, il sapere scientifico è compreso in quello umanista, il quale, nella sua unità e armonia, annuncia che non v’è Progresso senza Tradizione.
Le discipline di interesse sono quindi molteplici. Secondo i principi liberali in cui crediamo, siamo convinti che tutto possa essere narrato e ogni aspetto del vivere meriti uno sguardo critico, senza pregiudizi. Per questa ragione rigettiamo qualsiasi orientamento disciplinare particolare. Un’opera che abbia come fine l’indagine dell’Umano nel profondo ha la nostra attenzione, con la speranza di rendere sempre più evidente il piano simbolico della realtà, o realtà ultima.
Recuperiamo opere del passato, dimenticate o non ancora pubblicate in Italia. Proponiamo opere di Autori di oggi all’insegna dell’Umanesimo, delle libertà dell’Uomo, della laicità, del libero pensiero, della ricerca indipendente e libera da condizionamenti.
Il genere letterario prevalente è la saggistica. Si veda di più nella pagina Collane.
Le Edizioni dello Straniero pubblicano libri, riviste cartacee e online, testate giornalistiche, e cross-media.

Chi è dunque lo Straniero?

È il perturbante, l’universale, il simbolico, l’archetipo, è chi giunge da un altro paese, da un altro mondo, chi parla un’altra lingua, chi viaggia scalzo, chi è diverso, è l’escluso, è il migrante, è la persona con disabilità, chi dice la verità, è la coscienza che ci osserva, è il lavoro di fronte a noi dal quale dobbiamo trarre insegnamento, è chi è in cammino, è l’Iniziato, chi osa sapere, chi ha sete di giustizia, è chi porta disordine e nuove domande, chi ha il coraggio di estrarre ordine dal caos, chi propone dubbi, riflessioni, e tolleranza. È l’uomo di Camus, l’uomo estraneo a sé stesso e quindi chi scende nel Nosce te ipsum. È l’informatore di Re Salomone. È il rimosso, l’obliterato, l’inconscio, il divino, il blasfemo, il messaggero, il Mago, l’alieno, è tutto ciò che ancora non conosciamo. Lo Straniero è sacro, è l’Altro.